Italsole mangimi inizia la sua avventura nel settore agroalimentare
nel primo dopoguerra quando il capostipite Pietro Menis acquista
un mulino a cilindri a 6 passaggi usato in Austria, amplia una
vecchia torre adiacente all’abitazione, lo istalla e dà il via all’attività
di molitura dei cereali e di commercio delle relative farine.
L’attività cresce di anno in anno affiancando macinazione di mais
e di frumento; verso la fine degli anni sessanta al molino di
mais (giallo) e di frumento (bianco) si affianca una piccola
produzione e vendita di mangimi e nuclei con il marchio "italsole".
Il terremoto del 1976 distrugge completamente il complesso
produttivo ma non il morale e la voglia di andare avanti;
nel 1978 entra in funzione il nuovo stabilimento ubicato nella zona
industriale a ridosso della ss pontebbana e del casello autostradale
di Gemona.
Grazie alle caratteristiche del nuovo impianto
la produzione e la vendita di mangimi si è evoluta e perfezionata
con crescente passione ed entusiasmo di anno in anno,
aumentando conoscenze di base e professionalità, allargando
la sua operatività ad un ambito extraregionale e diventando
così il ramo principale dell’azienda.
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